Historia bellica di Daniel Falco. Aliseo nel suo viaggio porta la luce nel degrado di un mondo sfruttato ed oramai senza speranza. Ma la storia ha vissuto più volte un viaggio simile… #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop #harrypotter #warnerbrosstudiotour #london #magiclife #wizzard #harrypotterfan #goprouk #gopro #goprofusion360 #potterhead #hogwords #warnerbrosharrypotterstudiotour #explore #magicwand #londonlife https://www.amazon.it/Historia-bellica-Daniel-Falco/dp/8897032265/ref=sr_1_3?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1574242680&sr=8-3
mercoledì 20 novembre 2019
martedì 19 novembre 2019
La vita in piazza di Maria Concetta Distefano. In preda al “blocco dello scrittore”, nell’arco di una sola settimana, Irene si lascerà coinvolgere in tutta una serie di avvenimenti tragicomici che la porteranno a scoprire l’essenza stessa della vita. Assieme a Beatrice, Otilia, Adele, Ornella, Pervinca, Simona, Geronimo, Gualtiero e tanti altri esseri umani (e un bel po’ di gatti!) si troverà infatti “presa” in una rete di comunicazione vera e socialità reale che la faranno sentire davvero viva. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop #harrypotter #warnerbrosstudiotour #london #magiclife #wizzard #harrypotterfan #goprouk #gopro #goprofusion360 #potterhead #hogwords #warnerbrosharrypotterstudiotour #explore #magicwand #londonlife https://www.amazon.it/vita-piazza-Maria-Concetta-Distefano-ebook/dp/B07WHKV6S8/ref=sr_1_5?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1574149543&sr=8-5
domenica 17 novembre 2019
Delirium di Postremo Vate. Un’odissea nell’eros della Notte, nel delirio dell’Arte e nel mistero dell’Ultraterreno con poemetti e liriche pervase di fascino e arcane visioni sfavillanti di lussuria e misticismo. #italia #torino #pinerolo #piemonte #letteratura #autore #book #SuppliedBy #libri #leggere #books #bookstagram #libridaleggere #libro #booklover #librichepassione #instabook #lettura #instalibri #reading #citazioni #frasi #amore #scrivere #consiglidilettura #poesia #parole #leggeresempre #librisulibri #libribelli #love #pensieri #leggerechepassione #libreria #letture #bhfyp #aforismi #romanzo #bookworm #instabooks #amoleggere #vita #read #bookstagramitalia #arte #leggerefabene #instagram #ioleggoperch #editoria #romanzi #cultura #biblioteca #libriovunque #booklovers #librimania #frasiamore #frasibelle #quotes #scrittura #frasilibri #libros #ioleggo #bookblogger #amazon #bookshop https://www.amazon.it/Delirium-Postremo-Vate-ebook/dp/B07V83XXTR/ref=sr_1_7?__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85%C5%BD%C3%95%C3%91&keywords=edizioni+hogwords&qid=1573998558&sr=8-7
sabato 14 gennaio 2017
E ora sono tutti calci nostri…
Arrivano i cinesi e prima ancora gli americani, a quando la discesa dei marziani?
Nel mondo del calcio non sono
pochi coloro che invocano l'arrivo dei cinesi, pochi anni fa sono
sbarcati gli americani e il sogno nascosto rimane quello degli
sceicchi arabi. A
quando è attesa la discesa dei marziani?
E' curioso notare come l'ostracismo per la migrazione di popoli verso
aree geografiche più ricche e sicure non riguarda lo sport, e in
particolar modo il calcio, gioco nel quale la nazionalità di
provenienza sembra essere un aspetto secondario, superfluo e
ininfluente. Basta sostituire le parole flussi
migratori con
calcio
mercato e il gioco
è fatto. Per questo motivo abbiamo visto giocare calciatori di
colore nella nazionale svedese e tedesca e addirittura atleti slavi e
romeni osannati come idoli e quasi mai messi in discussione. Il
calcio è uno sport che divide in fazioni,
è vero, ma è anche in grado di affratellare gli animi più astiosi
ed irriducibili in cambio dell'emozione che procura una vittoria. Un
campione del calcio, quindi, per ogni tifoso è qualcosa di diverso
da un essere umano e assurge a livello di icona, quasi di un oggetto
sacro. Per arrivare a conquistare il diritto ad utilizzare le
prestazioni sportive di questi maghi dell'arte pedatoria (il
calciomercato, insomma), lo sappiamo tutti, non serve pregare questa
o quella divinità ma tirar fuori dal portafoglio della ottima valuta
contante. Anche i tifosi italiani, che fino ad una ventina di anni fa
regnavano incontrastati in questo mondo magico e a tratti surreale,
sanno che nessun imprenditore connazionale può e vuole intraprendere
utilizzando le società di calcio nostrane. La speranza più o meno
vana è che il gommone "Serie A" approdi vicino alle coste
di qualche Paese straniero con qualche ricchissimo individuo pronto a
scambiare le nostre società per un affare commerciale esattamente
come gli indigeni melanesiani o della Micronesia hanno dato origine
al "culto del cargo". Così, oggi, si benedice l'arrivo di
capitali (e uomini, non lo scordiamo) dagli USA,
dalla Cina
e dalle Economie emergenti. Probabilmente, questo sogno non resterà
inesaudito ma deve essere chiaro a tutti che è il segno evidente
della decadenza (prima) e del crollo (dopo) della nostra capacità di
creare profitto economico da uno spettacolo sportivo e della speranza
che altri riescano laddove noi abbiamo fallito. E a questo punto se,
dopo averli tanto invocati, gli stranieri acquisteranno il giocattolo
Calcio (mercato) di Serie A e riusciranno a guadagnar soldi
dall'affare avremo una lezione di vita non da poco. E saranno tutti
calci nostri… o quasi.
lunedì 11 aprile 2016
...altrimenti ci arrabbiamo
Eh
sì... gli ultimi fattacci che coinvolgono la politica e che giungono
a scuotere le coscienze dei cittadini prima del referendum sono come
ciliegina su una torta. Dopo che per anni i mezzi d'informazione
avevano provato a spiegarci che il conflitto d'interessi e l'abuso
d'ufficio, che la corruzione e le raccomandazioni, erano un fenomeno
tutto da addebitare ad una precisa parte politica ed il suo gruppo
dirigenziale qualcosa sta cambiando. L'enorme numero di inquisiti che
si sono succeduti nelle cronache degli ultimi anni dovrebbe portarci
(finalmente) a pensare che all''insieme
dei detentori del potere economico e politico, e dei loro
sostenitori, che in un paese vigilano sul mantenimento dell'ordine
costituito e che occupano un posto di rilievo nella vita sociale e
culturale serve una persona che obbedisca ai loro desiderata
indipendentemente dall'ideologia di appartenenza. Le lobby (il
braccio armato di questi poteri forti) non si fanno scrupolo delle
differenze esistenti tra i personaggi che cercano d'ingraziarsi
(riuscendovi spesso). L'equazione della corruzione è condizionata
dal posto che si occupa e non dal Partito di riferimento. La
Magistratura, in parte, viene criticata perché col suo operato
“paralizzerebbe” la vita politica e economica del Paese. E'
sbagliato. Lo sappiamo tutti. I Giudici indagano e se non trovano
nessun illecito ben difficilmente hanno materiale giudiziario per
condannare qualcuno. Non deve neanche stupire la recrudescenza di
condotte illecite. Maggiore è la povertà di un Paese più è facile
corromperne i funzionari. L'ultimo scandalo al quale abbiamo
assistito ha visto protagonista il petrolio. Domenica, gli italiani
potranno esprimere il proprio parere su un testo referendario che
(bellissima coincidenza) riguarda proprio le trivelle al largo delle
coste italiane. I cittadini italiani potranno stare comodamente a
casa e/o votare per il mantenimento dello status quo. Chi, come me,
non è d'accordo e vuole cambiare l'Italia sì ma in meglio andrà a
votare e voterà SI. Da una parte ci saranno coloro che pensano di
cambiare tutto per non cambiare niente e dall'altra chi non intende
cambiare tutto per poter cambiare finalmente le cose. E alle lobby di
potere cosa dobbiamo rispondere? Molto semplicemente, di lasciar
stare il nostro Paese... altrimenti ci arrabbiamo.
Pier Giorgio Tomatis
venerdì 1 gennaio 2016
Il più grande evasore fiscale di tutti i tempi
Il recente
caso Apple con il suo contenzioso con l'Ufficio delle Entrate
italiano ha reso noto il nome di quello che è senz'ombra di dubbio
il più grande evasore fiscale di tutti i tempi: il Fisco. E' una
contraddizione? Assolutamente no. E vi spiego anche perché. A fronte
di una richiesta di 880 milioni di euro, le due parti (l'erario ed il
colosso di cupertino) si sono accordati per 318 con un abbattimento
del 74% della cifra dovuta. Viene spontaneo pensare che se la
richiesta è stata superficiale, inesatta o solo supposta, ci
troviamo di fronte ad un Ente, un'Istituzione pubblica fondamentale
per la vita democratica del nostro Paese che è gestita con una
giusta professionalità. Se, viceversa, le cartelle esattoriali sono
da ritenersi corrette allora ci troveremmo di frontecome premesso, al
più grande evasore fiscale di tutti i tempi: lo Stato stesso. Se
rivede al ribasso per ¾ la cifra che una sola grande azienda privata
deve all'Erario com'è che sulle cartelle da mille, duemila, tremila
euro è impossibile recedere di un solo centesimo? A Piossasco,
durante una fiera natalizia, mi è capitato di assistere al sequestro
di un veicolo da parte della locale polizia municipale. La
proprietaria del mezzo, un'anziana signora, ha provato ad impietosire
le solerti forze dell'ordine sostenendo che non aveva pagato il
rinnovo dell'assicurazione RC auto perché non aveva trovato i soldi
(strano, perché il Paese è in... ripresa). Nessuno sconto. Nessuna
pietà. Lo Stato, attraverso i suoi rappresentanti, ha dato prova di
inflessibilità (la flessibilità, dopotutto, è solo cosa esclusiva
dei lavoratori...). Contro i deboli le nostre Istituzioni ci sono e
funzionano egregiamente. Contro i forti, invece, il sistema non sa (o
non vuole...) essere altrettanto efficiente. L'evasione fiscale, nel
nostro Paese, non è un concetto matematico. E' più... come dire...
un assioma religioso come l'indulgenza plenaria. Più puoi
permetterti di pagare l'eterna benedizione e più le porte del
Paradiso per te si spalancheranno. L'Italia non è un Paese per
poveri e nemmeno per giusti. Chi può sopravvivere lo faccia e non si
aspetti aiuti da nessuno. Sempre che non ci si possa permettere di
pagarli.
Pier Giorgio Tomatis
martedì 13 ottobre 2015
Il rottame
Chiediamo
scusa al Presidente del Consiglio Renzi ed alla Maggioranza che
governa il Paese e amministra diverse città. Abbiamo equivocato il
significato di una parola che fin dall'inizio ha caratterizzato il
vostro operato. Quando vi siete presentati agli elettori ed ai Media
come “Rottamatori” pensavamo (sbagliando) che voleste svecchiare
le Istituzioni (uomini e cose) sostituendole con le equivalenti più
giovani, innovative, efficienti. Ci siamo sbagliati e siamo disposti
a recitare il “mea culpa”. La rottamazione di cui avete parlato
fino ad oggi è quella che fa parte delle mansioni di un Curatore
Fallimentare. Ecco quello che siete e fate: Giudici che periziano le
proprietà a disposizione e che accompagnano l'azienda verso il
“dolce oblio”. In quest'ottica, la Riforma Sanitaria che avete
predisposto imbastardirà un Servizio che lo Stato dovrebbe fornire a
fronte del pagamento delle Tasse, proprio quelle che ci rendono i più
esosi riscossori d'Europa. L'obiettivo di voi curatori fallimentari,
è però altro. Volete fare affondare l'Azienda parandone il più
possibile la caduta sulle terga, con il maggior numero di cuscini
possibili. L'utenza, la cittadinanza sono termini che non sono vuoti
ma che avete svilito, deperito e debilitato a vostro uso e consumo.
Con l'Expo ci avete detto di voler nutrire il mondo e agli italiani
state dando la purga. Complimenti. Avete preparato il testamento
della Sanità? Bene, sporcatevi le mani votandovelo da soli.
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